PIZZA PARTY


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Valori Nutrizionali

In Cucina Con...


NUTRITIVO DELLA PIZZA
Pubblicato su "pizza e alimentazione"

La pizza è un piatto tipico della cucina mediterraneae napoletana in particolare, che ha conosciuto un enorme successo in tutto il mondo. Si tratta di un piatto molto semplice, costituito da di grano, di pomodoro, di oliva, e vari
Col tempo sono stati creati molti tipi di pizza, che oltre agli ingredienti suddetti ne contengono molti altri, anche di proteico come salumi, carni e pesci e non proteico come verdure di vario tipo
pizza nella sua ricetta originaria ha un potere nutritivo piuttosto buono, costituito in gran parte dai contenuti nella farina, ai quali si aggiungono quantità di grassi prevalentemente di tipo insaturo presenti nell'olio e nel pomodoro e quantità di proteine.

Va detto che i grassi insaturi sono utili alla salute in quanto non aumentano i livelli di colesterolo e di trigliceridi nel sangue e che alcune sostanze presenti nel pomodoro e anche nell'olio di oliva, come il licopene, l'acido alfa lipoico e l'oleuropeina, sono dei antiossidanticapaci di proteggere l'organismo dai gravi danni procurati dai radicali liberi.
Le pizze più elaborate e più ricche di altri ingredienti sviluppate successivamente aggiungono a questo i benefici della verdura, ricca di fibre vegetali e di altri utili micronutrienti, e le proteine tratte dalle carni e dai pesci.questo modo queste pizze possono costituire un alimento completo e un buon piatto unico per un pasto veloce e non troppo elaborato.


I POMODORI CONTRO I RADICALI LIBERI
Pubblicato su "studi e ricerche"

Uno studio in laboratorio ha esaminato l'associazione tra il fumo di sigaretta, il danno causato dai radicali liberi, la degenerazione maculare senile
(una malattia grave che porta al calo della vista e talvolta anche alla cecità)
e l'effetto dell'acroelina, una sostanza tossica presente nel fumo di sigaretta, sul danno radicalico nelle cellule epiteliali pigmentose della retina e l'eventuale effetto protettivo dell'acido alfa lipoico contenuto nel pomodoro

Si è visto che l'acroelina a dosi elevate causava danni cellulari, alterazioni del potenziale elettrico della membrana mitocondriale, riduzione del glutatione (una importante molecola ad azione antiossidante) e della capacità dei tessuti di difendersi dai radicali liberi. A dosi minori ma protratte per 30 giorni (instossizaione cronica) l'acroleina causava danni simili anche se più sfumati. Il pretrattamento delle cellule della retina con l'acido alfa lipoico estratto dal pomodoro riduceva consistentemente i danni provocati dall'acroleina sia in acuto sia in cronico e ostacolava quindi la progressione della degenerazione maculare senile


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